Il 12 dicembre alla «Biblioteca dello spirito» di Mosca è stata inaugurata la mostra natalizia «I doni dei Magi», curata da Irina Jazykova. Il nostro desiderio iniziale era quello di offrire al pubblico moscovita bellissime immagini sacre che aiutino a introdursi nel mistero del Dio che viene al mondo. La mostra resterà aperta fino al 1° febbraio 2026.
Cammin facendo, il progetto si è precisato: si è pensato di affiancare generi artistici molto diversi – dall’icona al ricamo, alla ceramica, alla grafica, al mosaico, addirittura ai pupazzetti del presepio – per sottolineare il valore iconico rappresentato da ciascuna opera, pur secondo linguaggi espressivi molto diversi. Ne è risultato un dialogo molto interessante, sia tra le opere esposte, sia tra gli artisti, grati di poter trovare un luogo in cui uno scambio di esperienze artistiche e umane è ancora possibile.

Alcuni artisti hanno offerto opere già realizzate in passato, altri hanno voluto contribuire all’esposizione con nuove opere, eseguite appositamente per l’occasione. Alcuni di loro hanno potuto essere presenti all’apertura, altri – attualmente all’estero oppure in città lontane dalla capitale, come Ol’ga Šalamova, padre Andrej Davydov e sua moglie Marina – hanno fatto avere i loro lavori.
Infine, non è mancato un omaggio al maestro Adol’f Ovčinnikov: il suo allievo iconografo padre Aleksej Trunin ha contribuito alla mostra sia con una grande tela raffigurante la Natività, sia con la copia-ricostruzione di un’icona di Pskov del XV secolo, da lui dipinta qualche anno fa sotto la guida e in base al calco del maestro.
Foto: Julja Zaiceva, Blagovest.info












