
Mostra
Cristo e la condizione umana. Cinque sguardi contemporanei
Mostra di arte contemporanea a Villa Ambiveri, Seriate, dall'11 al 17 maggio 2026: cinque artisti della Galleria Rubin di Milano interrogano il dramma del presente alla luce di Cristo.
Mostra promossa dalla Fondazione Russia Cristiana E.T.S. in occasione del decimo anniversario della morte del suo fondatore, padre Romano Scalfi, in collaborazione con la Galleria Rubin di Milano e collegata al convegno Dire Cristo in tempi di guerra.
Informazioni pratiche
- Date: 11 – 17 maggio 2026
- Sede: Villa Ambiveri, via Tasca 36, Seriate (BG)
- Inaugurazione: sabato 9 maggio, ore 18.30
- Visite: tutti i giorni, ore 15 – 18 (o su appuntamento, tel. 035 294021)
Una mostra che si confronta con il presente
La mostra Cristo e la condizione umana. Cinque sguardi contemporanei, realizzata in collaborazione con la Galleria Rubin di Milano e collegata al convegno Dire Cristo in tempi di guerra, si confronta con la profonda drammaticità del presente, indicando tuttavia un punto fermo: Cristo.
Le opere esposte danno forma ai nodi più dolorosi della condizione umana: le barche dei migranti in balia del mare, le città devastate da esplosioni e incendi, la ferita della fragilità fisica, la miseria degli ultimi. A coronamento, il Cristo crocifisso che assume tutto su di sé e apre a una possibilità di nuova vita.
La provocazione della guerra
La provocazione, tremenda e attualissima, della guerra – del conflitto che attraversa non solo i popoli ma anche il cuore degli uomini – rende la condizione umana quasi invivibile, mentre l’assenza di senso e di prospettive rischia di chiuderci e separarci definitivamente.
Eppure, la storia testimonia che, attraverso guerre e povertà, l’umanità è sempre rinata: ciò che sembrava irrimediabilmente sfigurato ha ritrovato forma e bellezza nuove. Anche qui ne troviamo traccia.
Nel decimo anniversario di padre Romano Scalfi
La mostra – promossa dalla Fondazione Russia Cristiana E.T.S. in occasione del decimo anniversario della morte del suo fondatore, padre Romano Scalfi – intende rendere visibile, attraverso il linguaggio dell’arte e il suo inesauribile mistero, che anche dall’inferno può aprirsi una prospettiva diversa: è possibile non disperare se Cristo è presente nella storia.
I cinque artisti
Le opere dei cinque artisti, tutti della Galleria Rubin di Milano, propongono un ideale attraversamento: dal naufragio alla luce, dalla notte alla promessa, dalle macerie alla fioritura.
- Emanuele Dottori
- Francesco Fornasieri
- Letizia Fornasieri
- Elisabetta Necchio
- Francesco Santosuosso
Se l’arte conserva ancora una funzione profonda, è forse proprio quella di riaprire la domanda dell’uomo. Come scrive Emanuele Beluffi nel testo critico della mostra, «non si tratta solo di “saper vedere”, ma anche di lasciarsi guardare e interpellare, in quel punto fragile e doloroso in cui umano e divino si incontrano».