Copertina del libro-calendario 2027: il Cristo della Deesis di Santa Sofia

Libro-calendario 2027

«Il desiderio del mondo»
Tesori di Costantinopoli

Mosaici, icone, smalti e avori della capitale bizantina, raccontati da Michele Bacci in 24 grandi tavole a colori.

cm 31×44 · 50 pagine · € 17

Lezione online gratuita

Costantinopoli, «il desiderio del mondo»: la lezione di Michele Bacci

L'autore dei testi del libro-calendario presenta Costantinopoli e le sue opere in una lezione online aperta a tutti. Per partecipare basta iscriversi: il link per collegarsi arriva via email.

Venerdì 20 novembre 2026, ore 17

Online su Zoom · in italiano, con traduzione in russo · gratuita, con iscrizione

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Il libro

Al cuore di Bisanzio

Il tema di Bisanzio non è nuovo alle pagine del nostro libro-calendario, che negli oltre quarant'anni della sua storia gli ha già dedicato più di una monografia, dalle icone bizantine conservate in Russia alla presenza bizantina a Venezia e nell'Italia meridionale. Ora arriviamo alla capitale stessa, al cuore pulsante di quella civiltà.

La pubblicazione ricostruisce la storia e l'eredità culturale e spirituale di Costantinopoli attraverso il lavoro di Michele Bacci, docente all'Università di Friburgo e studioso di fama internazionale. Ne emerge il ritratto di una città nella sua bellezza inestimabile, ma anche nella tragedia che ne travolse le sorti: la caduta di quella che fu «il desiderio del mondo».

Sono raccolte solo opere per cui il legame con la capitale bizantina è certo o altamente probabile: pitture murali, mosaici, oreficerie, avori e icone. Al centro del volume, Hagia Sophia, la Sapienza divina, da cui il libro tocca anche una ferita ancora aperta: la divisione dei cristiani, che dura da oltre un millennio.

Testi di Michele Bacci · 24 tavole a colori · 50 pagine · cm 31×44

ISBN 978-88-97455-64-6

«La materializzazione dell'immortalità di Roma, e un'anticipazione della Gerusalemme celeste»

Le opere

Dalla Grande Chiesa
al monastero di Chora

Un percorso tra le opere che raccontano Costantinopoli: la città che, per chi la vedeva comparire dal mare, abbagliava con l'oro, i marmi e le sete.

La Madre di Dio in trono col Bambino, mosaico dell'abside di Santa Sofia

Madre di Dio in trono

Mosaico, c. 867 · Istanbul, Santa Sofia

Alta più di quattro metri, nell'abside principale: il patriarca Fozio la celebrò come segno della vittoria dei difensori delle immagini sugli iconoclasti.

Il Giudizio universale nella volta della cappella di Chora

Giudizio universale

Pittura murale, sec. XIV · Istanbul, San Salvatore in Chora

Un angelo avvolge il firmamento come un tessuto; sotto, Cristo nella mandorla di luce, con la Vergine e il Battista che intercedono per i peccatori.

La Dormizione della Madre di Dio, smalto della Pala d'oro di San Marco

Dormizione, dalla Pala d'oro

Smalto cloisonné, fine sec. XII · Venezia, San Marco

Viene probabilmente dal monastero costantinopolitano del Pantokrator ed entrò nella Pala d'oro intorno al 1209.

L'Anastasis: Cristo risorto trae Adamo ed Eva dai sepolcri

Anastasis

Pittura murale, sec. XIV · Istanbul, San Salvatore in Chora

Nell'abside della cappella funeraria voluta da Teodoro Metochita, Cristo scende agli inferi per riscattare i giusti che lo hanno preceduto.

Giustiniano e Costantino offrono la chiesa e la città alla Vergine in trono

Giustiniano e Costantino davanti alla Vergine

Mosaico, sec. X · Santa Sofia, portale sud-ovest

Giustiniano offre alla Vergine il modello della Grande Chiesa; dall’altro lato Costantino le dedica la città intera.

L'imperatore Giovanni II Comneno e l'imperatrice Irene ai lati della Vergine col Bambino

La famiglia imperiale al cospetto della Vergine

Mosaico, 1118-1143 · Istanbul, Santa Sofia

Giovanni II Comneno e la moglie Irene offrono alla Madre di Dio un sacco di monete e una pergamena con sigillo d'oro: il legame tra la corte e la Chiesa.

Cristo in trono, mosaico della chiesa della Theotokos Pammakaristos

Cristo in trono

Mosaico, c. 1310 · Istanbul, Theotokos Pammakaristos

Il sovrano di Bisanzio era assimilato a Cristo, sovrano universale: nella sala delle udienze sedeva sotto un Pantocratore a mosaico nella stessa postura.

Icona di San Michele Arcangelo in argento dorato con smalti e gemme

San Michele Arcangelo

Argento dorato, smalti e gemme, sec. XII · Venezia, Tesoro di San Marco

Le élites di Costantinopoli amavano le icone in metallo sbalzato, smalti e pietre preziose: molte arrivarono in Occidente dopo il saccheggio del 1204.

Un anno con i tesori di Costantinopoli

Il libro-calendario 2027 è in vendita sullo shop online de La Nuova Europa.