L’arte della miniatura a Bisanzio

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L’arte della miniatura a Bisanzio

Il seminario di Anna Zacharova del 3 marzo 2012 sulla miniatura bizantina in due video: dai codici tardoantichi all’epoca dei Comneni e dei Paleologi.

Aggiornato 16/10/2018

Seminario del 3 marzo 2012 • professoressa Anna Zacharova

Video iconecristiane.it

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Prima parte

– Codici miniati tardoantichi e protobizantini (V-VIII sec)

– Tipologia dei volumi e maniere di illustrarli nell’epoca della Tarda Antichità e dell’Alto Medioevo. Rotoli di papiro e codici su pergamena.

– Codici miniati di contenuto “profano” (Iliade di Milano, Dioscoride di Vienna, Tavole di Tolomeo del Vaticano)

– Testi miniati della Sacra Scrittura (Genesi di Lord Cotton e Genesi di Vienna; Evangeliario di Rossano ed Evangeliario di Rabbula)

– Codici miniati dell’epoca della dinastia Macedone (seconda metà del IX-prima metà dell’XI secolo)

– Polemica iconoclasta e suoi riverberi sull’illustrazione libraria (Salterio di Chludov)

– Rinascimento Macedone e periodo successivo: interpretazione del retaggio classico nell’arte bizantina, problema di come conciliare la sequela dei modelli e la creatività individuale (Topografia cristiana di Cosma Indicopleuse e Bibbia della regina Cristina; Evangeliario di Trapesunde; Menologio di Basilio II)


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Seconda parte

– Codici miniati dell’epoca della dinastia Comnena (seconda metà dell’XI-XII secolo)

– Codici miniati della dinastia Paleologa (seconda metà del XIII-prima metà del XV secolo)